il Calore.

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martedì, 22 luglio 2008

Arrestato Karadzic, il boia dei Balcani
Intervista all'ambasciatore italiano a Belgrado
- Ciao.
- Ciao.
- Come va?
- Ho la sinusite. Tu?
- Io no. Perché tutti i ricercati per genocidio si fanno crescere il barbone?
- Boh. Per non farsi riconoscere.
- Capirai.
- ...
- Un commento sull'arresto di Christian Bale.
- Hanno arrestato Christian Bale? Non ne sapevo niente.
- Ah. Fa niente.
- Perché l'hanno arrestato?
- Ha picchiato la madre e la sorella.
- Perché?
- Boh.
- ...
- Com'è diventato ambasciatore?
- Lavorando.
- Vedo. Neanche una piccola spintarella?
- Prego?
- Karadzic. Chi farà il criminale di guerra fuggitivo ora che è stato catturato?
- Non lo sappiamo ancora. Stiamo provvedendo alla sostituzione.
- Qualche nome?
- Solo la fine: "... cic"
- E' vero che il governo serbo ha catturato Karadzic solo per poter entrare in UE?
- Sì. L'avrebbero lasciato invecchiare in pace se non ci fosse stata l'Europa di mezzo.
- Non mi pare una cosa molto bella.
- Cosa vuole, sono serbi.
- Grazie.
- Grazie a lei.

postato da: Sudore alle ore 16:02 | commenti

Montagne russe
Le montagne russe sono un'attrazione per l'esterno. Ecco perché quando fanno il giro della morte non le capisce nessuno. Dovrei farlo presente a Davor il giostraio. Quello che si cambia la camicia solo quando la usa per strangolare i gatti. Dovrei farglielo presente questo fatto delle montaigne russe.
postato da: Sudore alle ore 11:35 | commenti
lunedì, 21 luglio 2008

L'Ecstasy di Nietzsche era la trasvalutazione dei valori.
Grazie a Nietzsche, l'Ecstasy di un giovane d'oggi è l'Ecstasy.

La religione può farti schifo quanto vuoi, ma ha una funzione umana vitale, necessaria. La sua creazione è l'esplicarsi dell'istinto di sopravvivenza come mangiare, lavorare, amare (non a caso c'è il detto "una bella donna mi fa sentire religioso"). Tutte le cosine che facciamo in vita, da vivi - da quelle che chiamiamo strettamente biologiche o fisiologiche a quelle che facciamo derivare dal cervello (che, in fin dei conti, è un organo come la lingua e il culo) - sono l'istinto di credere in qualcosa per risolvere in vita la questione "morte". Sottolineo in vita in quanto chiunque volesse rispondere alla domanda "morte" in modo serio dovrebbe bere un litro di candeggina e andare a vedere che c'è dall'altra parte (se sei un vero esploratore e non un cagasotto).
Ricordiamo, dunque, che, dopo aver distrutto la religione, il fatto di rimanere vivi implica il darsi vita, cioè: 1) continuare a praticare le altre "piccole" religioni (mangiare, trombare, relazionarsi, studiare, pensare al suicidio ecc...); 2) sostituire quella grossa religione distrutta con una nuova, diversa ma di identica funzione (insomma: prendi un albero e lo chiami "giraffa"... continuerà a perdere le foglie in autunno).
Fin qui, la semplice distinzione da me sintetizzata come "esploratore / cagasotto", ma che potrebbe anche essere vista come "voglio morire / voglio vivere", fate voi, siamo in un paese libero, non interessa a nessuno.
Quello che mi fa fumare le palle dal nervoso è l'atteggiamento di certi schizzi di urina di suora, i quali, dopo la distruzione della prima religione, vanno in giro a raccontare di aver ucciso "dio".
Sei vivo, sei una pecorella del Signore.
E ti meriti un mio bacio.
E aggiungono, gli schizzi: "Sono libero!"
Ma perché? Prima eri prigioniero? Ehi, distruttore di cose, liberarsi di un peso, di una paura, di un trauma, uscire dall'esaurimento nervoso e metterci sopra una bella pietra di convinzione è una cosa bellissima, auspicabile ma normale. E "normale" ha un significato universale: normale è quando sei immerso fino al collo in un cubo pieno di merda, che stare immobile o agitarti schizzando ovunque non diminuisce né aumenta la quantità di cacca (che TU produci!).
"Normale" ergo non significa aver ucciso "dio", non significa aver abolito i meccanismi Trono e Sudditanza, significa solo aver tolto lo Zar e averci messo Stalin (meno merda? Evitabile? Normale!).
Allora, diciamocela tutta una buona volta: quant'è che bivacchiamo? 200 milioni di anni. E non ci siamo mossi di un passo intero. Se avessimo capito qualcosa, organizzeremmo visite guidate nell'Aldilà e, una volta arrivati, faremmo di tutto per continuare a mangiare le solite porcherie e dare i nomi alle cose*.

*Dai, ragazzi, questo è uno scandalo. Posso ancora capire dare un nome a una cosa che può morderti o al tuo maggiordomo che può portarti una bella limonata fresca, ma che diavolo è un "lunedì"??? (direbbe Nietzsche)

postato da: Sudore alle ore 17:04 | commenti (1)
venerdì, 18 luglio 2008

La pacata maestosa distesa di errori è la gamba della perfezione più austera e incredibile a vedersi. L'occhio non la vede e quando non la vede, essendo quello il suo unico way of vedere, vede. E cade. E si rialza. E cade. Finché non sentirà il puzzo di bruciato del suo cervello maturo e pronto alla natura. Di questo troppi uomini si rendono oggi conto, quando certe nozioni sono imparate, non so dire se bene o male. Mi sfugge proprio questa difficoltà che ancora ho a capire quanto sia facile, no, più che facile, già fatto, lì, qui, a portata di mano, già mio, lo stato migliore della sospensione. E' come una droga fatta in casa tutta mia. Non posso ancora controllare gli stati di esaltazione. Ci sono, questo mi fa piacere. Ma come evitare che io ne senta il peso? Come evitare che si portino dietro questa coda di totale saccheggio? Che mi lascino nudo coi vestiti a brandelli e sotto la pioggia? Si può ammaestrare una cosa del genere? No. Accogliamo con un sorriso gli stati di NON SO perché cadranno pure quelli come i SI' e i NO, ma, al contrario di questi ultimi, provocheranno profonda gioia, commozione profonda, unica, orribile. Che dispiacere averla e vederla passare!
postato da: Sudore alle ore 19:02 | commenti
giovedì, 17 luglio 2008

Questi figli crescono sempre più in fretta.
Mentre parliamo, otto di loro hanno già compiuto ventiquattro anni.
postato da: Sudore alle ore 19:41 | commenti

Come sto d'umore lo capisco dal modo in cui alzo la serranda al mattino.
Se la alzo incazzato, sto di cattivo umore. Se la alzo di buon umore, sto bene.
postato da: Sudore alle ore 10:57 | commenti (1)

Ho un dono.
Se penso a una ragazza tra le sette e le otto del mattino, quella muore entro mezzogiorno.
postato da: Sudore alle ore 08:16 | commenti

Nietzsche
Ecco che ha fatto: ha annunciato "fra poco puzzerà di merda" e poi ha scoreggiato.
postato da: Sudore alle ore 08:07 | commenti (1)
mercoledì, 16 luglio 2008

Cari elettori e simpatizzanti del PD,

scusate. Ho investito Veltroni. Scusate.
E' successo ieri notte, verso le tre. Un goccetto di troppo, qualche acido, una delle tre mignotte etiopi che mi fa "indovina chi sono?" mentre sfreccio a tutta velocità sulla circonvallazione... PANK! Sento un botto. L'atmosfera si fa di colpo seria. La negra si becca un vaffanculo. Freno, scendo, buio pesto, Veltroni in mezzo alla strada, che annaspa come un insetto, supino sull'asfalto. Sono terrorizzato, non so che fare, panico e alcol. Le troie, ebbre pure loro, si avvicinano per arrestarsi inorridite alla vista di Veltroni. Non lo riconoscono: "cos'è?", "non erano estinti?" ecc. Le zittisco d'un sol colpo disegnando fulmineamente un cerchio nell'aria con l'indice della mano destra: SHHHT!!! Veltroni mugola. Soffre. "Poverello, soffre" fa la zoccola con le treccine. "Vedi se ha il portafoglio" fa l'altra, più anziana e pragmatica. La terza sozza meretrice piange. Io cerco di pensare. Merda, l'ho pure votato. No, in realtà sono venuto nella scheda elettorale, ma non potevo sapere che le macchie di sperma secco corrispondevano a voti per il PD. Mi perdo nei pensieri. Intanto Walter esala l'ultimo respiro, la bocca insanguinata.

Allora?
Le raccogliamo queste firmette per migliorare l'illuminazione delle nostre circonvallazioni? 
 
postato da: Sudore alle ore 20:44 | commenti

"Credo proprio che dopo pranzo mi sparerò una pippa".
Il no della Chiesa.
Schifani: "Su certe materie decide il parlamento".
postato da: Sudore alle ore 18:22 | commenti

In certi casi bisogna assumere un tono profetico: "Cagherete chiodi".
postato da: Sudore alle ore 18:19 | commenti
martedì, 15 luglio 2008

postato da: Sudore alle ore 17:42 | commenti (3)
venerdì, 11 luglio 2008

Iran 3
Dure reazioni dalla Casa Bianca dopo la diffusione delle immagini dei test missilistici da parte dell'Iran. Gates, ministro della difesa Usa: "Abbandonino Photoshop immediatamente. Sono negati".
postato da: Sudore alle ore 23:31 | commenti (1)

Sublimazione
Messenger è troppo bello. E' bello. E' il mezzo del futuro. Anzi, è il mezzo di cui il futuro si serve per venire qui da noi e scoreggiarci sul naso.
Cosa ti permette di fare? Comunicare con chiunque, senza doverlo guardare in faccia né essere visti.
Cari lettori, questo è il massimo che un essere umano possa desiderare. E' quanto di più vicino alla sua natura. E' l'organo del suo istinto.
Quella fa una battuta che non fa ridere, tu alzi gli occhi al cielo come a dire "che deficiente questa, la sopporto solo perché me la voglio infilare" e ci spari un bel sorrisone appagante.
Cos'altro? Niente. Tutto qua. Messenger è questo. Bello.
A gente come me, lo ammetto con la testa china e le spalle inchiostro, fa comodo.
Gente come me usa le emoticon anche nella vita reale, o meglio: extra-messenger.
Se potessi (e posso), mi comporterei come Willy il Coyote di Bel Air: rimarrei serio tutto il tempo, occhialini da sole, tirando fuori di tanto in tanto un cartello con su scritte le mie risposte alla gente e, in generale, le mie reazioni al mondo esterno (es. eruzione vulcanica: yipes!).
Non perché io sia un tipo introverso (ho un blog!), è solo che tesaurizzo le mie energie per indirizzarle verso la scopata del millennio. Quando ciò accadrà, una donna a sorpresa morirà felice.
postato da: Sudore alle ore 20:34 | commenti (3)

Noi e la nostra libertà
Ho scoperto che posso percepire tre, massimo quattro segnali al giorno.

postato da: Sudore alle ore 19:18 | commenti

L'esperto cacciatore posò un ginocchio sul caldo terreno della savana e coi polpastrelli toccò delicatamente: "Il piccolo rom è passato di qui". Fece cenno con la mano a noialtri di avanzare, ma piano, come ci aveva già spiegato. Pochi metri più in là, in mezzo all'arsura tagliata dalle mosche, feci di piccolo di rom. Il cacciatore si abbassò di nuovo e con una forchettina di plastica prelevò un pezzettino di merda zingara ancora calda e l'assaggiò concentrandosi. "Non l'ha fatta da molto, è cremosa - disse - non dev'essere lontano" e diede una secca botta di carica al fucile.

La mia Africa, chiaro? La MIA torna la settimana prossima con un nuovo episodio.

postato da: Sudore alle ore 18:35 | commenti

Iran 2
Ritoccate le foto dei test missilistici diffuse dal regime degli Ayatollah: quattro missili al posto dei tre realmente lanciati.
Ehi, non vorremmo evitare la guerra mondiale per questo?
postato da: Sudore alle ore 08:15 | commenti

Iran
Pare proprio che le foto dei test missilistici diffuse dalla Guardia rivoluzionaria iraniana siano state ritoccate. Sì: nella foto originale ci sono tre missili, anziché quattro, e Ingrao.
postato da: Sudore alle ore 08:13 | commenti

Ci sono le amichette di Federica che adesso dicono "Federica non può aver fatto uso di stupefacenti, non può essersi ubriacata, non era da lei" e stronzate simili, commettendo tutta una serie di errori e finendo per insozzare la memoria della ragazza (almeno agli occhi di chi, gli occhi, li tiene aperti).
Allora: morire capita a tutti, buoni e cattivi. Anche essere uccisi può capitare a chiunque.
Il ragionamento puzzolente di queste amichette è: Federica è stata uccisa e questa è una disgrazia troppo grande perché possa essersi fumata uno spinello o due o tre o tredici.
Care amichette, siete delle moraliste bigotte sozze perché anziché dire "una persona non merita di essere uccisa, anche se si fa le canne", voi, poiché intimamente pensate che chi si fa le canne merita di morire, fate l'operazione ridicola di eliminare il "peccato" dall'immagine della persona di Federica solo per poter dire, conformemente alla vostra mentalità, "non meritava di morire". E siete delle zozze.
Perché Federica andò a Lloret de Mar per divertirsi, per ubriacarsi e per farsi le canne, ma, negando ciò, voi affermate il ridicolo a) che Federica stesse trascorrendo una eterea e sobria nottata contemplativa a Lloret de Mar, un bordello a cielo aperto, alle cinque del mattino e b) che, quando la morte colpisce una persona cara, quel "ritenerlo cara" abolisce ogni sorta di sua (anche lontana) responsabilità e (per deduzione) si basa sul fatto di non commettere certi peccatucci che, fuor di celia, non possono davvero tracciare una linea tra l'esser cari a qualcuno e il non esserlo. E se lo fanno, allora quella persona non vi è cara.
L'amaro che lascia tutta questa storia è che, ancora una volta, non si impara nulla, non si trae una morale condivisa perché ci si nasconde l'un l'altro che ci sia qualcosa da condividere (storia troppo torbida!), non ci sono colpe, non ci sono uomini dietro tutto questo né uomini dopo di questo né progresso. Solo un fatto bestiale come "el gordo".
E va bene. Noi la notte spegniamo la luce, chiudiamo gli occhietti e li riapriamo al mattino, quando per le strade ci sono solo i rimasugli di una festa diabolica e umanissima alla quale non ricordiamo di aver partecipato.

"Sono stanco anche di sentir parlare di vittime innocenti. Questa è un'idea superata, non ci sono vittime innocenti. Vivi su questo pianeta, sei colpevole. Punto. Vaffanculo e avanti un altro. Il tuo certificato di nascita è una prova di colpevolezza." - George Carlin, comico (1937 - 2008)

postato da: Sudore alle ore 00:43 | commenti (3)
giovedì, 10 luglio 2008

Nella redazione di Topolino circola più hashish che a Lloret de Mar.

postato da: Sudore alle ore 18:49 | commenti

Mara Carfagna
Ora si spiega lo slogan "rialzati, Italia".
 

postato da: Sudore alle ore 18:38 | commenti (1)

- Cosa t'ho fatto per essere trattata così?
- Niente. Non ci dev'essere mica un motivo per fare del male.
postato da: Sudore alle ore 12:17 | commenti (1)

GEORGE CARLIN (1937 - 2008)
http://www.youtube.com/watch?v=MeSSwKffj9o

postato da: Sudore alle ore 12:07 | commenti

Il sistema democratico è fatto di precisi riti
Il ministro per le pari opportunità Mara Carfagna, recentemente accusata di dare solo aria alla bocca, ha annunciato che non si dimetterà: "Sesso anale con Berlusconi? Mai!".

nota per A. Pace
illustre A. Pace, lei che è costituzionalista, non ricordo più se per diventare presidente della Corte dei conti è necessario l'ingoio. Grazie. Allego foto Carfagna.

postato da: Sudore alle ore 10:47 | commenti

non sono un grande sognatore
sono un massone di medie ambizioni
"diventa grasso diventa grasso" incitano gli amici
va bene, diventerò grasso
postato da: Sudore alle ore 10:28 | commenti (1)

il nodulo maligno che però ti vuole tanto bene
e resta sempre attaccatoti
mi stavo facendo la doccia strofinando ben benino
pensando alla dolce serata, quando...
TOH! UN NODULO!
pensa tu dov'era, s'era nascosto per bene, il Bin
lo tocco e lo ritocco, lo spremo: spero sia un brufilo
ma niente, quello non scoppia
e allora chiamo il dottore e intanto mi chiama Laura:
"che cazzo fai dove sei sempre in ritardo tu e il tuo nodulo fa' le zuzzarie"
e le solite cose delle donne
'sti cazzi - penso - ho un nodulo, fammi vedere se è maligno almeno
"è maligno è maligno" mi spiega il doctor lisciandosi i baffi "mi spiace"
e capirà - faccio io - all'inferno ci va lui, io sono tanto buono
ed è vero: non mi lavo, ma sono buono.

VABBE', DOPO IL RACCONTINO TRISTE FACCIAMOCI DUE RISATE: WALTER VELTRONI!

Vi spiego la psiche del Walter. La so perché io sono come lui. Solo che io rispondo solo a me stesso e agli altri, lui invece non solo a se stesso ma (per mandato elettorale) anche agli altri delle sue azioni o, vista la recente piega, inazioni... disazioni... come si dice? stare fermi, inerzia totale. Allora. EgliWalter è un cinefilo, un pacifista, occhialuto, è un buono, un sempliciotto, un ingenuo, un mezzo ritardato e chiaramente non si vuole troppo bene (chi amerebbe un disadattato?) e, non potendo scaricare tutta questa rabbia repressa sul bullo della classe (Silviozzo) a) perché le prenderebbe b) perché vorrebbe intimamente essere forte e stronzo come il bullo ma non ci riesce (e perciò odia se stesso), se la prende coi suoi stessi amici, con la gente che conosce meglio, che sa che può dargli addosso a suo piacimento. Comportamento molto comune, molto diffuso. Qualche povera ragazza sarà caduta nella trappola del fascino dell'intellettuale e sa bene cosa intendo. Quelli come Walter si odiano quasi quanto quelli che si amano e sono senza scrupoli nel prendersela coi più deboli pur di non fare brutta figura col bullo ed illudersi di essere come lui.
Ora: Berlusconi sarà pure un perverso monomaniacale ecc. ma Veltroni che sta sempre lì zittino ad annusarsi le dita come un prete dopo il catechismo e poi fa la voce grossa solo coi suoi alleati, beh, puzza. Puzza di sterco.
postato da: Sudore alle ore 01:11 | commenti

scoperta una gigantesca falla informatica in Internet
milioni di utenti si sono ritrovati su siti porno contro la propria volontà
"è stato terribile" denuncia mons. Ghini, una delle vittime "navigavo sul sito di Radiovaticana, ho cliccato sul link troierussesedicenni ed è accaduto lo sconcio"

postato da: Sudore alle ore 01:09 | commenti
mercoledì, 09 luglio 2008

Salito a tre il numero di Pannella in Italia.
postato da: Sudore alle ore 11:50 | commenti

postato da: Sudore alle ore 11:42 | commenti (4)




Questo titolava l'Economist quando "vinse" Prodi.
Poveri ingenui di cultura anglosassone: quando uno perde da loro, se ne va.
E' vero proprio che questi poveri ingenui di cultura anglosassone non sono capaci di capire le altre culture. 
Grezzi.

postato da: Sudore alle ore 11:33 | commenti